Pallacanestro Cerea, un Basket Camp da tutto esaurito

Nonostante le restrizioni attualmente in vigore a causa del Covid-19, il “Cerea basket camp” – l’iniziativa dell’Asd pallacanestro Cerea rivolta ai bambini e ai ragazzi dai 6 ai 13 anni che coniuga divertimento e sport – non solo è riuscito a vedere la luce anche questa estate, ma si sta rivelando un grande successo in termini di partecipazione ed entusiasmo.

«Il camp, che come nelle edizioni precedenti è diretto da Claudio Capuzzo, ci sta regalando grandi soddisfazioni», afferma il presidente dell’Asd pallacanestro Cerea Davide Pasini. «Sta riscuotendo consensi entusiastici sia da parte dei partecipanti sia da parte delle loro famiglie», sottolinea. «In virtù di un’offerta ridotta per quel che concerne i campi estivi, abbiamo registrato parecchie adesioni anche dai comuni limitrofi». «Gli iscritti sono 70. Per garantire la loro sicurezza sono stati divisi in dieci gruppi da sette persone», aggiunge, «Marco Lanza, il responsabile del nostro Settore giovanile, è stato encomiabile nello stilare un protocollo che tenesse conto di tutte le misure anti-Coronavirus da mettere in atto. Gli istruttori e gli animatori si stanno facendo carico di un lavoro immane, sono veramente orgoglioso di loro».

Il massimo dirigente granata, in concomitanza con la conclusione degli allenamenti delle varie compagini (che è avvenuta venerdì 24 luglio), traccia inoltre un bilancio della stagione 2019/’20, conclusasi anzitempo a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al virus.

«Al momento della sospensione del torneo, la Prima squadra occupava il quarto posto, a pari merito con Sommacampagna», ricorda, «I ragazzi erano in forma, stavano bene sia fisicamente che mentalmente. Potevamo disputare un ottimo finale di stagione, ambendo ad arrivare al secondo o al terzo turno dei playoff».

Accanto alla Prima squadra, anche le formazioni giovanili stavano ben figurando.

«L’Under 15, dopo aver conquistato l’accesso alla seconda fase, si trovava in testa al girone D con cinque vittorie in altrettanti match disputati. L’obiettivo era quello di confermare il titolo di campioni provinciali ottenuto nel 2019», afferma.

«Con l’Under 16, la scorsa estate, era stato compiuto quello che potrebbe essere definito come un azzardo, dal momento che avevamo scelto di iscriverla al campionato “Gold”», ammette. «Il rendimento dei ragazzi è andato oltre le nostre aspettative», spiega, «La categoria “Gold” è decisamente più competitiva rispetto a quella “Silver”. Un periodo di adattamento è pressoché fisiologico, ecco perché avevamo messo in conto un torneo di medio-bassa classifica. I nostri giovani atleti, invece, prima dello stop erano quinti».

L’Asd pallacanestro Cerea si è distinta, appena le normative lo hanno consentito, per essere stata la prima società cestitistica del Basso veronese che è tornata ad allenarsi. «I nostri giocatori hanno accolto con gioia la possibilità di riprendere in mano il pallone», argomenta Pasini, «Per quel che concerne le giovanili hanno accettato di riprendere gli allenamenti 115 tesserati su 128. In loro abbiamo visto un senso di responsabilità che ci stupito positivamente. Sono stati estremamente attenti a non avere contatti e a mantenere il distanziamento, dimostrandosi collaborativi e diligenti».

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