Area cani a S. Pietro di Legnago, il consigliere Tebon non molla

Lo aveva promesso, il consigliere comunale Simone Tebon, esponente della “Lista Lorenzetti” e, quindi, della maggioranza che sostiene la Giunta guidata dal sindaco Graziano Lorenzetti, che sull’area cani per San Pietro di Legnago non avrebbe fatto passi indietro. E, infatti, ieri mattina, Tebon ha varcato la soglia dell’Ufficio tecnico comunale, portando con sé il progetto da sottoporre a una prima analisi da parte dei dirigenti competenti.

«Un progetto a costo zero – spiega il consigliere – dato che lo ha realizzato un nostro concittadino, il geometra Scarmagnani, a titolo gratuito, come forma di donazione alla causa». Ma negli uffici comunali, Tebon non si è presentato soltanto con i disegni di come potrebbe essere la struttura: «Ho portato anche il preventivo di un’azienda, per dimostrare quali potrebbero essere i costi di realizzazione della recinzione che delimiterebbe l’area, nello spazio verde adiacente il parcheggio di via Gluck». Un’ipotesi di spesa, basata sui soli costi vivi, di poco meno di 6mila euro. «Poi – prosegue Tebon – mi è stato spiegato che il Comune deve mettere a Bilancio una cifra superiore perché va tenuto conto di tutto, ma comunque i costi sono quelli, e comunque ho già raccolto tre importanti impegni di donazione per una cifra complessiva di 1500 euro, e con altre aziende sto parlando per una sponsorizzazione, quindi alla fine il costo per il Comune sarebbe comunque inferiore».

Tebon, in virtù di quanto appena illustrato, si dice convinto che non vi siano i presupposti per un’eventuale bocciatura del suo progetto: «Perché – si chiede – dovrebbero dirmi di no? Per una ripicca politica? O perché non ci sono soldi? Perché su questo potrei avere qualcosa da dire, visti i preventivi. Perché, se un Comune come quello di Legnago non ha, dciamo, 8mila euro da investire, c’è qualcosa che non va. L’area cani sarebbe un successo per l’Amministrazione, perché è una cosa sentita dalla gente. Se si fa, è Legnago che vince, non serve per fare bello Simone Tebon».

Le recenti frizioni interne alla maggioranza, che lo hanno visto protagonista, potrebbero però essere un ostacolo: «Io – conclude Tebon – i progetti li porto avanti, poi starà a chi, eventualmente, dirà di no, spiegare il perché ai cittadini».

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